Nei primi mesi di aprile presso i popoli del nord era usanza per i giovani ragazzi recarsi a pescare lungo i fiumi o i laghi e catturare il pesce più grosso.La preda veniva portata appesa al collo per diversi giorni,in modo da poter dimostrare alle ragazze dei villaggi la loro bravura nel cacciare, ma sopratutto per esporre in qualche modo la loro virilità.Per i giovani sfortunati che nel frattempo non erano riusciti a trovarsi una fidanzata , sicuramente il pesce cominciava a puzzare, non restava altro che girarlo dietro sulla schiena,lasciando intendere a volte altre tendenze sessuali.Così si racconta di come sia nato lo scherzo di appendere sulla schiena di amici a loro insaputa un pesce possibilmente di carta.
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